Author Topic: Italiano  (Read 74187 times)

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

Offline andrewsiak

  • Posts: 4345
  • Gender: Male
    • my LJ
Reply #25 on: January 8, 2004, 14:13
Mansur,
это же как дважды два:

Dove l'amore = где любовь?
Non c'e nessuno = никого нет
Bello come te e ti amo = красивого как ты, и я тебя люблю
той ще ся не вродив, щоб усім догодив.

Offline Mansur

  • Posts: 90
Reply #26 on: January 8, 2004, 20:39
Mucho gracias, Andrewsiak (на итальянском не знаю, как сказать).

Quote from: andrewsiak
Mansur,
это же как дважды два:


Кому как. Я ведь italiano не знаю вообще. Единтивенное, что мне было понятно, это лишь ti amo. Помогает знание испанского и латинского.
SI VIS AMARI, AMA!

Offline Твид

  • Posts: 363
Reply #27 on: January 8, 2004, 22:57
Quote from: Mansur
Mucho gracias, Andrewsiak (на итальянском не знаю, как сказать).



 Почти также:  Mille grazie, а можно и grazie tante

 И еще. Не  Dove, a Dov'è (с ударением на последний слог) - глагол-то должен быть! :oops:
...I SERCE WALCZĄCE ZŁOŻONO NA ROSSIE

Aramis

  • Guest
Reply #28 on: April 22, 2004, 23:19
Quote from: Mansur
Mucho gracias, Andrewsiak (на итальянском не знаю, как сказать).

Quote from: andrewsiak
Mansur,
это же как дважды два:


Кому как. Я ведь italiano не знаю вообще. Единтивенное, что мне было понятно, это лишь ti amo. Помогает знание испанского и латинского.


Не знаю, я вот славист, испанский только начинаю учить, латынь почти забыл уже (правда много общался с одно знакомой иберо-раманисткой и италисткой, так что уже со слуха начал итальянский понимать :) ), но топик весь этот понял на 90 процентов. По-моему, язык дейтвительно очень легкий.

Reply #29 on: April 22, 2004, 23:30
Quote from: Mansur
Mucho gracias,..

Muchas gracias. Вы, кажись, помните, что число и род испанских прилагательных выравниваются по существительному.
Qusqu llaqtaqa kay pachap uma llaqtanmi.

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #30 on: June 29, 2004, 14:16
Buon giorno!  Io crèdo che questo tema è ingiustamente dimenticata, e per di più fino a questo punto che già si trova sulla seconda pàgina. Io ho cominciato a studiare l’italiano tre settimane fa. Io imparo da solo e ho bisogno di pràctica. Senza dùbbio qui ci sono gente parlante italiano.

Per quanta riguarda questo tema, io ho letto tutto ciò che qui è scrivuto e ho qualche osservazioni. Anzitutto, per quali ragioni i partezipanti della conversazione precedente non frequentano questo forumo mai. Cara Studentessa, tue traduzioni di BG sono molto belli. Neanche Tvid non visita mai. Certamente è possìbile che egli di tanto in tanto passa qua e da un’occhiata ma scrive niente.

Cari signori, correggete per piacere i miei errori. Sono certo di avere fatto una moltitùdine degli errori. Ho scrivuto tanto molto intenzionalmente (scusino che prevalenmente senza soggetto), perché devo esecitarsi immancabilmente.

La ringràzio!

Offline Letizia

  • Posts: 350
  • Gender: Female
  • Лупайте сю скалу!
Reply #31 on: June 30, 2004, 06:03
Quote from: Леонид
Buon giorno!

Salve!
Quote
Io credo che questo tema è ingiustamente dimenticata

Infatti :(
Quote
Io ho cominciato a studiare l’italiano tre settimane fa.

Complimenti! Per una persona che studia l'italiano da così poco te la sei cavata* proprio bene, anzi, benissimo.
Quote
Anzitutto, per quali ragioni i partezipanti della conversazione precedente non frequentano questo forumo mai.

Chissà perché? :???:
Quote
Cari signori, correggete per piacere i miei errori. Sono certo di avere fatto una moltitudine degli errori.

Anche se ci sono alcuni errori, il tuo messaggio è perfettamente comprensibile, e questo è la cosa fondamentale. Se credi che ti sia utile, cercherò di correggerti un po'.
Prima di tutto, in italiano l'accento grafico si usa solo per le parole tronche (усеченные слова) città, virtù ecc. e in alcuni altri casi, sempre quando l'accento cade sull'ultima sillaba. In tutti gli altri casi normalmente non si usa. Probabilmente il tuo manuale usa l'accento nelle parole tipo "credo", "pratica", "moltitudine" solo per facilitare agli studenti di imparare gli accenti giusti.

Adesso correggo un po' il tuo messaggio - se c'è qualcosa che non capisci nelle mie correzioni, dimmi  :)

Buon giorno!  Credo che questo tema sia ingiustamente dimenticato, e per di più fino al punto che già si trova sulla seconda pagina. Ho cominciato a studiare l’italiano tre settimane fa. Lo imparo da solo e ho bisogno di pratica. Senza dubbio qui c'e gente che parla** italiano.

Per quant
o riguarda questo tema, ho letto tutto ciò che qui è stato scritto e ho qualche osservazione. Anzitutto, per quali ragioni i partecipanti della conversazione precedente non frequentano questo forum mai. Cara Studentessa, le tue traduzioni di BG sono molto belli. Neanche Tvid mai visita questo forum***. Certamente è possibile che egli di tanto in tanto passi per di qua e dia un’occhiata ma non scrive niente.

Cari signori, correggete per piacere i miei errori. Sono certo di avere fatto una moltitudine degli errori. Ho
scritto tanto**** intenzionalmente (scusino che prevalentemente senza soggetto), perché devo esecitarmi immancabilmente.

Se vuoi parlare di qualche cosa, proponi un argomento. Ti auguro buon studio! :)

*cavarsela (bene) - (хорошо) справиться (с чем-л.)
**parlante вообще-то возможно, но здесь выглядит очень уж неестественно
***visitare обязательно требует дополнения
****tanto molto - "масло масляное", так как оба имеют значение "много". Tanto может означать также "столько", "так много", поэтому molto здесь лишнее.
Бо в цьому житті поміж балетом і свободою завжди потрібно вибирати свободу, навіть якщо це чехословацький генерал.
Сергій Жадан "Anarchy in the Ukr"

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #32 on: June 30, 2004, 22:22
Salve, Tizia! :)

Grazie per la tua risposta, anche per la correzione dei miei errori. Certamente è mi utile. Errori di solito bene si imprimono nella mia mente. Permetti di chiederti una cosa: se non ti è difficile, e d’ora in poi correggere, per favore, i miei errori. Vedo che possiedi la lingua alla perfezione. Dove hai imparato l’italiano: nella scuola, nell’universita o da solo?

A proposito delle tue correzioni ho soltanto una questione. Ho scritto: "Io imparo" - "Я учу". Hai correguto – „Lo imparo”. Questo non ho capito.

Voglio domandarti una cosa: è possibile assimilare l’italiano in due mesi? Devo imparare questa lingua all’autunno…

A tuo parere, quali momenti della lingua italiana sono i più difficili?

Quote from: Tizia
Ti auguro buon studio! :)


Ringrazio per gli auguri e per tutto!!!

Offline Letizia

  • Posts: 350
  • Gender: Female
  • Лупайте сю скалу!
Reply #33 on: July 3, 2004, 01:59
Salve, Леонид :)

Quote from: Леонид
A proposito delle tue correzioni ho soltanto una questione. Ho scritto: "Io imparo" - "Я учу". Hai correguto – „Lo imparo”. Questo non ho capito.


Scusami, infatti era poco chiaro. In realtà qui ci sono due correzioni: 1) a differenza del russo, in italiano il pronome personale come soggetto quasi sempre viene omesso (anche se non si può dire che usarlo sia un grosso errore) – il soggetto è gia indicato dalla forma verbale; per questo motivo ho cancellato l’io; 2) dall’altra parte, i verbi transitivi in italiano richiedono l’esplicito complemento d’oggetto diretto, più spesso e più rigorosamente che in russo, perciò ho inserito il pronome personale complemento: lo imparo – (я) его учу.

Quote from: Леонид
Dove hai imparato l’italiano: nella scuola, nell’università o da solo?


Sono un’autodidatta*, esattamente come te, solo che non mi proponevo** di impararlo in due mesi :) Dopo, però, ho avuto tante occasioni di perfezionarlo.

Quote from: Леонид
Voglio domandarti una cosa: è possibile assimilare l’italiano in due mesi? Devo imparare questa lingua all’autunno…


Dipende a che cosa ti serve. Come è già stato detto in questo tema, l’italiano è una lingua facilissima. Quindi, se hai già, come pare, una considerevole esperienza nello studio delle lingue, sicuramente potrai apprendere le regole grammaticali e il lessico fondamentale entro l’autunno. Ma per conoscere l’italiano a fondo, come, del resto, qualsiasi altra lingua, non basterà una vita…

Quote from: Леонид
A tuo parere, quali momenti della lingua italiana sono i più difficili?


Ripeto, l’italiano è una lingua facile e grosse difficoltà non ci sono. Comunque, a parere dei molti, il più difficile è l’uso del congiuntivo. Ma non devi preoccupartene troppo: gli italiani stessi non sempre sanno usarlo correttamente. L’uso appropriato e corretto del congiuntivo è considerato un segno di raffinatezza linguistica anche per un madrelingua***. Si crede persino che il congiuntivo stia sparendo dalla lingua corrente.

Adesso, come mi hai chiesto, vediamo qualche errorino :)

Certamente è mi utile –> Certamente mi è utile (il pronome personale atono sempre precede il verbo nella forma finita)

Errori di solito bene si imprimono nella mia mente –> Gli errori di solito s’imprimono bene nella mia mente (l’avverbio normalmente segue il verbo).

e d’ora in poi correggere…. –> correggere anche in seguito(intendevi и впредь исправлять...? D’ora in poi ha un significato più forte, tipo отныне и впредь, che qui non mi sembra opportuno, meglio usare in seguito che è più neutro)

…da solo –> …da sola (visto che sono una donna :))

A proposito delle tue correzioni ho soltanto una questione –> meglio dire una domanda (questione – это вопрос скорее в смысле проблемы, которую надо решать, а domanda – вопрос в смысле, чтобы что-то узнать)

Hai correguto –> hai corretto

Devo imparare questa lingua all’autunno…–> Devo imparare questa lingua entro l’autunno
(до осени, к осени, не позднее осени)

Ringrazio per gli auguri … –> Ti ringrazio per gli auguri … (la stessa cosa di prima – ringraziare necessariamente richiede il complemento)

Spero di averti aiutato un po' :).

*autodidatta (s.m./f.) – самоучка
**proporsi (di fare q.c.) – ставить себе целью (сделать что-л.)
***madrelingua (s.m./f. invar.) – носитель языка
Бо в цьому житті поміж балетом і свободою завжди потрібно вибирати свободу, навіть якщо це чехословацький генерал.
Сергій Жадан "Anarchy in the Ukr"

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #34 on: July 4, 2004, 17:37
Salve, Tizia! :)

Voglio imparare l’italiano entro l’autunno perché desidero prendere il quarto livello del’italiano nell’università in autunno. Così posso risparmiare molto tempo. Ma di solito la maggioranza di gente dapprima prende il primo livello, poi il secondo, poi il terzo… Nessuno salta attraverso i livelli.  :_3_16

Ho bisogno delle due cose:

Devo riempire la lacuna nella mia conoscenza del’italiano per non sentire il retardo in confronto a quelli che hanno imparato la lingua graduale e lentamente. Anche se ci sarà una certa differenza, spero che riesca a ricuperarla correttamente.

Non meno importante è che i circostanti non notino questa mia furbizia. Ho paura di disonorarmi.  :oops: Devo fingermi ch’impari l’italiano già da tempo ormai. S’intende, può confessare al’insegnante che sia l’autodidatta, ma temo che mi proibi prendere il quatro livello. :_1_04 Mi pare che formalmente i salti attraversa i livelli non siano vietati soltanto perché nessuno ha indovinato a prevedere e regolamentare così casi. Che non regolamentino per colpa mia!  :shock: Perciò è meglio nasconderlo.

Mille grazie per il tuo cortese aiuto! :)

Offline Letizia

  • Posts: 350
  • Gender: Female
  • Лупайте сю скалу!
Reply #35 on: July 9, 2004, 03:13
Salve, Leonid,

Eccomi di nuovo! :)

Quote from: Леонид
Voglio imparare l’italiano entro l’autunno perché desidero prendere il quarto livello dell’italiano nell’università in autunno.


Sono sicura che ce la farai :).

Dimmi un po', perché vuoi imparare l’italiano? Che cosa studi all'università?

Quote from: Леонид
Devo fare finta come se studiassi l’italiano ormai da tempo


Ma non ti chiederanno un certificato che hai seguito qualche corso d'italiano? Inoltre devi conoscere le esigenze precise per il quarto livello alla tua università. Le conosci?

______________________________________________
Ecco qualche suggerimento riguardo il tuo messaggio:

Voglio imparare l’italiano entro l’autunno perché desidero prendere il quarto livello dell’italiano nell’università in autunno. Così posso risparmiare molto tempo. Ma di solito la maggioranza degli studenti dapprima prende il primo livello, poi il secondo, poi il terzo… Nessuno salta attraverso i livelli.

Ho bisogno di due cose:

Devo riempire la lacuna nella mia conoscenza dell’italiano per non sentire il ritardo in confronto a quelli che hanno imparato la lingua gradualmente e lentamente. Anche se ci sarà una certa differenza, spero di riuscire* a ricuperarla correttamente.

Non meno importante è che i circostanti non notino questa mia furbizia. Ho paura di fare una brutta figura.  Devo fare finta come se studiassi l’italiano ormai da tempo**. S’intende, potrei confessare all’insegnante che sono*** un autodidatta, ma temo che mi proibisca di prendere il quarto livello. Mi pare che formalmente i salti attraverso i livelli non sono*** vietati soltanto perché a nessuno è venuto in mente di prevedere e regolamentare i casi del genere****. Che non regolamentino per colpa mia!  Perciò è meglio nasconderlo.


Se c'è qualcosa che non ti è chiaro, fammi sapere!
Ciao!

*la tua frase non è scorretta, ma se il soggetto della proposizione principale coincide con quello della proposizione subordinata, è decisamente preferibile usare la costruzione con l’infinito; non ho capito, però, che intendi con correttamente.
**sia già che ormai significano уже, quindi uno di questi è superfluo
***vedo che cerchi di usare il congiuntivo, bravo, ma non devi esagerare! Сослагательное наклонение употребляется для выражение субъективности или предполагаемости, здесь же этого явно нет (см. также ниже); во втором случае в этом предложении употребление congiuntivo в принципе правильно, но если действие относится к будущему, здесь вполне допустимо будущее время индикатива – che mi proibirà di prendere
**** usato con il sostantivo, così lo segue – i casi così, ma qui mi sembra meglio i casi del genere - такие, похожие случаи
Бо в цьому житті поміж балетом і свободою завжди потрібно вибирати свободу, навіть якщо це чехословацький генерал.
Сергій Жадан "Anarchy in the Ukr"

Elena

  • Guest
Reply #36 on: July 11, 2004, 15:54
Ciao a tutti!
 È benissimo che il foro così esiste, no? :)
 Secondo me studio la lingua all’università. Non sono una studentessa brava, ma ho deciso imparareil mio italiano e spero che quest foro mi (e anche tutti visitatori) aiutera.
Magari qualcuno puo raccomandare i web site o i libri/manuali dedicati all’italino.
E un'altra cosa: se qualcuno è stato in Italia come erano le impressioni?

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #37 on: July 11, 2004, 17:18
Buon giorno! :)

Tizia,

Imparo tutte le lingue che possono essere utili per me. Mentre studio nell’università cerco di usare questa possibilità di assimilare molte lingue. Del resto, mi sono abituato ad imparare le lingue di solo, ma meglio è avere la prova in forma scritta con i voti reali.

La conoscenza delle lingue è nesessaria per l’assunzione. La mia specialità è le scienze politiche e le lingue non sono incluse nel programma principale, però gli studenti possono scegliersi le lingue in aggiunta.

Nel passato, quando imparavo il tedesco, anche saltavo attraversa i livelli, e nessuno mi chiedeva un certificato.

Anché se esistono le esigenze precise, noi non li conoscono. Nei livelli più alti i professori insegnano a loro discrezione, perché nessuno li controlla.

Intuisco quali temi sono occorrenti per il quarto livello. Penso, che non mi sbaglierò se qualitativemente imparerò tutto il mio manuale.


Elena,


Penso che hai bisogno di manuale per avanzare.
Sono ancora un esordiente, perché non posso ti raccomandare quello manuale.

Ciao!

Offline Carmen

  • Newbie
  • Posts: 2
Reply #38 on: July 14, 2004, 17:13
Quote from: Elena
Ciao a tutti!
È benissimo che il foro così esiste, no?  
Secondo me studio la lingua all’università. Non sono una studentessa brava, ma ho deciso imparareil mio italiano e spero che quest foro mi (e anche tutti visitatori) aiutera.


Salve!
Scusatemi, ma ero il mio messaggio  :roll: ( non sapevo come farsi registrare, ma ora tutt’è chiaro)
Io studio italiano perché sono appassionata della cultura d’Italia, sopratutto della cucina, canzoni, moda, istoria e anche del calcio. Ho sete di visitare questo paese magnifico per godere i laghi di Milano ed i ponti di Venezia, vedere i centri storici di Roma, assagiare una vera pizza italiana, buona e calda, in una parola sentire il profumo di questo miracolo che si chiama Italia, il mio sogno!  :_1_27

Quote from: Леонид
Sono ancora un esordiente


Secondo me sei gia avanzale, perché la tua lingua non è male, infatti, sei bravo ::applause::  e vorrei augurati successi nello studio!

Offline Letizia

  • Posts: 350
  • Gender: Female
  • Лупайте сю скалу!
Reply #39 on: July 17, 2004, 04:33
Ciao ragazzi,

Carmen, benvenuta a questo forum! :)
Quote from: Elena
Magari qualcuno può raccomandare i web site o i libri/manuali dedicati all’italiano.

Prova a guardare qui:
http://www.belpaese2000.narod.ru/Lingua/lingua.htm (un sito bielorusso molto ricco e interessante dedicato soprattutto alla letteratura italiana)
http://www.franklang.ru/i.html (il sito di Ilia Frank)

e trovi tanti link ai vari siti dedicati alla lingua italiana. Mi sembra, c’è persino qualche recensione di alcuni manuali d’italiano.

In particolare consiglio il portale http://www.italicon.it con vari materiali per lo studio dell’italiano, dove troverai pure un test online della conoscenza della lingua italiana (sarà utile anche per te, Leonid)

Quote from: Carmen
...i laghi di Milano...


:o Per quanto so io, Milano è famosa per il suo Duomo, non per i laghi. O forse intendevi i laghi della Lombardia?
____________________________________

Quote from: Leonid
Del resto, mi sono abituato ad imparare le lingue da solo, ma è meglio avere la prova in forma scritta con i voti reali.

Senz’altro, hai ragione. :)

Quote
La mia specializzazione (il mio indirizzo) sono le scienze politiche e le lingue non sono incluse nel programma principale, però gli studenti possono scegliersi le lingue in aggiunta.

Tutte quelle che vogliono?

Quote
Anche nel passato, quando imparavo il tedesco, saltavo attraverso i livelli, e nessuno mi chiedeva un certificato.

Magari non te lo chiederanno neanche questa volta.

Quote
Anche se esistono le esigenze precise, noi non le conosciamo.

Però sempre puoi chiedere a quelli che hanno già finito il quarto livello.

Quote
Sono ancora un esordiente, perciò  non posso raccomandarti nessun manuale.

Ma che manuale stai usando tu adesso?

Probabilmente hai già elaborato un tuo metodo di studiare le lingue. Come lo fai? Puoi spiegarcelo?

A risentirci!
Бо в цьому житті поміж балетом і свободою завжди потрібно вибирати свободу, навіть якщо це чехословацький генерал.
Сергій Жадан "Anarchy in the Ukr"

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #40 on: July 18, 2004, 17:44
Buon giorno! :)

Sì, Tizia, nella nostra università gli studenti possono scegliere quelle lingue straniere che vogliono. Ma ci sono alcune limitazioni. Non possiamo eccedere la quantità dei «crediti». Questo è una convenzionale unità che esprime il costo dell’oggetto scolastico per il bilancio statale. All’incirca 1 ogetto = 3-4 cr. La scelta delle lingue straniere è abbondante. La maggioranza delle lingue europee sono a pagamento, ma l’italiano si insegna gratuito, perché l’ambasciata finanzia l’insegnamento per attirare l’attenzione degli studenti sulla lingua.

Non conosco nessuno che ha già finito il quarto livello, perché questo livello si ammette raramente. È per questa ragione voglio cogliere l’occasione che nel futuro può non accadere mai.

Uso il manuale: D.Vassilevskaja, S.Zavadskaja, «Manuale italiano». Il libro è abbastanza informativo, ma contene degli errori di stampa.

Ho elaborato un definito metodo, ma io stesso non sempre ho possibilità per seguirlo :(  , in più delle volte per scarsezza di tempo.
Prendo un manuale ed incomincio a leggere all’inizio con attenzione. Faccio casa alle regole grammaticali. Trascrivo paroli sconosciute e le imparo. Cerco di imparare le parole nella proposizione per meglia assimilazione. È necessario legare nella coszienza la parola con il suo significato, e meglio di tutto è farlo con la proposizione.

Al limite, se non riesco a trovare nessun manuale ma molto voglio imparare qualche lingua, tento prendere il massimo dell’informazione dalle fonte accessibili. Per esempio, studiavo qualchi lingue slave per mezzo dei frasari. Imparavo le frasi e le parole a memoria, perfino se non sempre capivo la loro struttura grammaticale, più tardi rintracciavo le regoli delle coniugazioni dei verbi, declinazioni dei sostantivi, la sintassi, ecc. Quando ho trovato le manuali, le regole principali già erano conosciute per me.

Ciao! :)

Anonymous

  • Guest
Reply #41 on: July 22, 2004, 13:27
Che vergogna a me! :_1_02
Tizia, non dormi. Certo, hai raggione. Qui volevo dire “i luoghi”. Scusatemi, per favore. Devo essere più attenta. E vorrei chiederti... saresti così gentile corregare anche i miei errori grammaticali?
Mille grazie che hai metto questi («ссылки»?). Sono assai utili.

Offline Carmen

  • Newbie
  • Posts: 2
Reply #42 on: July 22, 2004, 13:34
Che vergogna a me!  
Tizia, non dormi. Certo, hai raggione. Qui volevo dire “i luoghi”. Scusatemi, per favore. Devo essere più attenta. E vorrei chiederti... saresti così gentile corregare anche i miei errori grammaticali?
Mille grazie che hai metto questi («ссылки»?). Sono assai utili.

Offline Твид

  • Posts: 363
Reply #43 on: July 24, 2004, 20:33
Quote from: Carmen
...hai metto questi («ссылки»?)


 Questi link - si usa la parola inglese (come film).
...I SERCE WALCZĄCE ZŁOŻONO NA ROSSIE

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #44 on: July 24, 2004, 20:49
Salve, Tvid!!! Siamo felici di averLa qui di nuovo con noi insieme :)

Offline Letizia

  • Posts: 350
  • Gender: Female
  • Лупайте сю скалу!
Reply #45 on: July 26, 2004, 04:26
Ciao a tutti!
Quote from: Леонид
Non possiamo eccedere la quantità dei «crediti». Questo è un'unità convenzionale* che esprime il costo della materia accademica per il bilancio statale.


Non è male questo sistema. Ma presumo che ci siano anche le materie obbligatorie.

Quote from: Леонид
La maggioranza delle lingue europee sono a pagamento, ma l’italiano si insegna gratis, perché l’ambasciata finanzia l’insegnamento per attirare l’attenzione degli studenti sulla lingua.

Uhm, allora siete fortunati, tanto più che le ambasciate italiane all'estero (almeno secondo quel che ho sentito da molti italiani) di solito non si curano più di tanto della diffusione della lingua o cultura italiana :(, credendo forse che l'italiano comunque piace a tutti ;).

Quote from: Леонид
Non conosco nessuno che abbia già finito il quarto livello, perché questo livello si ammette raramente.

Nessuno ci arriva o nessuno è interessato?

Quote from: Леонид
Uso il manuale: D.Vassilevskaja, S.Zavadskaja, «Manuale italiano».

Io ho usato un manuale di Karulin e Cerdantseva che non era male. Secondo me il criterio di un buon manuale è la quantità sufficiente dei testi e degli esercizi.

Quote from: Леонид
Ho elaborato un metodo definito*, ma io stesso non sempre ho possibilità di seguirlo :(  , in più delle volte per scarsezza di tempo. Prendo un manuale ed incomincio a leggere dall’inizio con attenzione. Faccio caso alle regole grammaticali. Trascrivo parole sconosciute e le imparo. Cerco di imparare le parole nella frase** per migliore assimilazione. È necessario legare nella coscienza la parola con il suo significato, e meglio di tutto è farlo nella frase.


Quando io studiavo varie lingue, ho seguito un metodo simile. Per me era importante immergermi in quella lingua almeno per un'ora ogni giorno e almeno per un mese di seguito. Poi potevo permettermi una pausa, dal momento che ho notato che dopo un periodo di studio intenso, anche se smetti di studiare, il cervello continua a lavorare come se "in background", e quando torni a studiare, le conoscenze precedenti non solo non vengono dimenticate, ma persino diventano più solide e coerenti. Ma forse è un'impressione soggettiva.

Quote from: Леонид
Al limite, se non riesco a trovare nessun manuale ma voglio molto imparare qualche lingua, tento di prendere il massimo dell’informazione dalle fonte accessibili. Per esempio, studiavo qualche lingua slava*** per mezzo dei frasari. Imparavo le frasi e le parole a memoria, perfino se non sempre capivo la loro struttura grammaticale, più tardi rintracciavo le regole delle coniugazioni dei verbi, declinazioni dei sostantivi, la sintassi, ecc. Quando ho trovato i manuali, le regole principali già mi erano conosciute.


Un metodo molto interessante. Io invece ho cercato di imparare alcune lingue slave semplicemente leggendo i libri in quelle lingue, senza neppure guardare nel dizionario, appoggiandomi sul lessico slavo comune e cercando di indovinare il significato delle parole sconosciute dal contesto. Così ho imparato il polacco, ma con il ceco non mi è andato tanto bene, forse perché ormai non potevo dedicare abbastanza tempo a quelle letture.

Quote from: Carmen
Che vergogna!  
Tizia, non dormi. Certo, hai raggione. Qui volevo dire “i luoghi”. Scusatemi, per favore. Devo essere più attenta. E vorrei chiederti... saresti così gentile di correggere anche i miei errori grammaticali?
Mille grazie che hai messo questi («ссылки»?). Sono assai utili.

Non hai niente di che vergognarti, errare humanum est ;), possono sbagliare tutti, sbaglio anch'io, eccome! Ma essere più attenta non nuoce! :)

Quote from: Твид
Questi link - si usa la parola inglese (come film).


Giusto. Un'altra parola per ссылка, forse meno usata, è collegamento
____________________________________________
[/b]* In italiano l'aggettivo più spesso segue il sostantivo, anche se può precederlo. Non so bene spiegarti la regola (io in questi casi decido "a naso"), ma sicuramente troverai qualche spiegazione nel tuo manuale. Posso solo suggerire che quando l'aggettivo segue il sostantivo, formano un costrutto neutro, cioè al sostantivo semplicemente si attribuisce una caratteristica che può variare e che non incide sul significato del sostantivo stesso. Invece quando lo precede, formano un costrutto che tende ad essere fraseologico, ad es. un uomo buonoдобрый человек, un buon uomo – добряк, или даже простофиля. Insomma, spesso la differenza è molto sottile ma c'è.
** Proposizione è un termine linguistico specifico e significa простое предложение, sia a se stante che come elemento di un periodo (сложное предложение). Quando vuoi dire предложение in senso generico, è meglio usare frase.
*** Dopo qualche il sostantivo sempre va in singolare. Se devi usare il plurale, meglio dire alcune lingue slave
Бо в цьому житті поміж балетом і свободою завжди потрібно вибирати свободу, навіть якщо це чехословацький генерал.
Сергій Жадан "Anarchy in the Ukr"

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #46 on: August 1, 2004, 18:45
Buon giorno! :)

S’intende, Tizia, abbiamo le materie obbligatorie che riguardano la specializzazione principale. Inoltre, se vogliamo, possiamo scegliere le materie supplementari (non solo le lingue).

Generalmente non so perché, ma l’ambasciata italiana da noi sotto questo aspetto infatti si distingue, poiché i centri delle altre lingue anché sono attivi, fanno propaganda, ma nella nostra università gratis si insegnano soltanto le lingue esotiche, ancora alcune lingue scandenave, e l’italiano, una delle più popolari lingue.

Fino ai livelli supremi superiori giungiano quattro volte meno degli studenti che hanno finito i livelli iniziali. La spiegazione del questo fenomeno è molto interessante. Il fatto è che molti prendono le lezioni delle lingue per ragioni estetiche; a loro piacciono come suona il francese, il italiano, il spagnolo, ecc. Ma già durante le prime lezioni si scontrono con le difficoltà grammaticali, con il sgobbare noioso, anché non tutti possono imparare la pronuncia francese, non ogni può ogni volta ascoltare i biasimi severi dei professori, e dopo il primo livello credono che hanno già raggiunto la conoscenza desiderabile, cioè sapere dire alcuni frasi incantevoli, e basta – la lingua è conosciuta.

Sì, è importante immergersi nella lingua per formare nella coscienza un corrente ininterratto, un'aggancio indissolubile, come se un'ondata unica, ma non un caotico ingombro delle parole. Così sulla quella ondata non è difficile si accordare subito.

Anch’io ho scorto che dopo la pausa le conoscenze precedenti stranamente si concentrano e regolano, persino diventano più profonde, benché alcune conoscenze superficiale naturalmente si dimenticano.

Il ceco è abbastanza difficile.

Imparando una lingua sempre si sforzo di raggiungere il livello quando già posso non solo leggere ed ascoltare e capire la lingua senza difficoltà, ma anché parlare e scrivere senza errori, e non sentire la mancanza delle parole. Ho bisogno di qualitativa conoscenza delle lingue. Perciò mi metto a leggere i libri soltanto quando tutta la grammatica mi è chiara, e non resta che leggere varii testi nella questa lingua e ne trascrivere le parole sconosciute. Molto mi rallegro quando vedo una parola sconosciuta – questo vuole dire ancora una mancanza scoperta che può colmarsi senza sforzi. La prossima volta quando incontrerò questa parola, la identificerò e questo mi fa piacere, perché significa che la lingua si fa sempre più conosciuta per me.

Particolarmente faccio caso al vocabolario. Lo stesso riguarda le lingue slave. Sempre uso il dizionario perché non è sufficiente ricordare un contesto dove s’incontra la parola. Nel contesto simile, dove nel russo, per esempio, possiamo usare la parola corispondente, nell’altra lingua è rischio che i significati non sempre coincidono. Dopo un paio dei casi quando nel discorso usai parole nei contesti inconvenienti, quando vedo una parola sconosciuta sempre consulto il dizionario.

Mille grazie per le correzioni degli errori.  :)

Offline Letizia

  • Posts: 350
  • Gender: Female
  • Лупайте сю скалу!
Reply #47 on: August 5, 2004, 03:27
Ciao, Leonid, :)

Quote from: Леонид
In generale,  non so perché, ma l’ambasciata italiana da noi sotto questo aspetto infatti si distingue, poiché anche* i centri delle altre lingue sono attivi, fanno propaganda, ma nella nostra università si insegnano gratis soltanto le lingue esotiche, ancora alcune lingue scandinave, e l’italiano, una delle lingue preferite**.


Secondo me, questo dipende dalle persone concrete incaricate di queste cose. Qui in Ucraina sono molti attivi i centri della cultura francese, come anche l'Istituto Goethe tedesco, gli istituti scandinavi ecc., ma gli istituti italiani di cultura sembrano di dormire.


Quote from: Леонид
Fino ai livelli supremi superiori giungono quattro volte meno studenti che hanno finito i livelli iniziali. La spiegazione di*** questo fenomeno è molto interessante. Il fatto è che molti prendono le lezioni delle lingue per ragioni estetiche; a loro piace come suona il francese, l'italiano, lo spagnolo, ecc. Ma già durante le prime lezioni si scontrano con le difficoltà grammaticali, con lo sgobbare noioso, inoltre* non tutti possono imparare la pronuncia francese, pochi possono ogni volta ascoltare i biasimi severi dei professori, e dopo il primo livello credono di avere già raggiunto la conoscenza desiderabile, cioè sapere dire alcune frasi incantevoli, e basta – la lingua già la conoscono.


Uhm, gli studenti per la maggior parte sono fatti così, non c'è niente da fare :(.


Quote from: Леонид
Imparando una lingua sempre mi sforzo di raggiungere il livello quando già posso non solo leggere ed ascoltare e capire la lingua senza difficoltà, ma anche parlare e scrivere senza errori, e non sentire la mancanza delle parole.


Sì, infatti, la conoscenza attiva della lingua è molto importante anche nel caso quando devi solo leggere e capire quel che hai letto e non hai bisogno di parlare o scrivere. È indispensabile cercare di sentire la lingua "da dentro", come la sentono i madrelingua. Senza questo la conoscenza della lingua è sempre difettosa.

Quote from: Леонид
Ho bisogno di un'ottima**** conoscenza delle lingue. Perciò mi metto a leggere i libri soltanto quando tutta la grammatica mi è chiara, e non resta che leggere vari testi in** questa lingua e ne trascrivere le parole sconosciute... La prossima volta quando incontro***** questa parola, la identifico***** e questo mi fa piacere, perché significa che la lingua mi diventa sempre più conosciuta.  


Anch'io facevo in modo simile. Imparavo tutta la grammatica man mano assimilando anche il lessico fondamentale e facendo così che nessuna parola nel mio manuale mi rimanesse sconosciuta. Dopo aver finito il manuale mi proponevo di leggere almeno due libri in quella lingua guardando ogni parola sconosciuta nel dizionario. Non mi aiutava gran che trascrivere le parole e cercare ad impararle fuori contesto, perciò ho deciso di non farlo e semplicemente consultare il dizionario ogni volta che questa parola mi capitasse – dieci, venti e più volte, quanto necessario. Ritenevo fondamentale capire perfettamente la frase che stavo leggendo, la sua struttura grammaticale e il significato preciso di ciascuna parola, e poi andavo avanti senza cercare di memorizzarle.

Non è che dopo aver letto questi due libri mi illudessi di avere una conoscenza sufficiente della lingua, ma avevo già una base solida che dopo, se necessario, potevo sviluppare (come è stato il caso con l'italiano :)). Ma anche la conoscenza, pur modesta, delle lingue che poi non avevo l'occasione di perfezionare comunque mi risulta in vari modi utile nella mia attività professionale.

Quote from: Леонид
Nel contesto simile, dove nel russo, per esempio, possiamo usare la parola corrispondente, nell’altra lingua c'è rischio che i significati non sempre coincidano.

Ma il significato di una parola è sempre il riassunto di tutti quelli contesti dove questa è usata. Se la incontri nel numero sufficiente dei contesti, alla fine lo capirai. Ma in questo caso bisogna più o meno capire il contesto, cioè conoscere tutte le altre parole nella frase.

A risentirci!

___________________________
*L'uso dell'avverbio "anche" differisce molto dall'uso di "также" in russo e secondo me è una delle sfumature più difficili dell'italiano. Mentre in russo "также" non ha un posto fisso nella frase, in italiano "anche" rigorosamente precede la parola a cui si riferisce (il che non sempre è facile di stabilire). Credo che sia la cosa a cui devi prestare più attenzione, il tuo manuale sicuramente te lo spiegherà meglio di me. Più in giù invece sembri di averla usata piuttosto nel senso "кроме этого" e non va bene, perciò l'ho sostituita con "inoltre". In più, "anche" si usa senza l'accento grafico.

**"popolare" è il tipico "falso amico del traduttore" – non si usa quasi mai nel senso "популярный", ma quasi sempre nel senso "народный". Ad esempio, "la canzone popolare" non vuol dire "популярная песня", ma "народная песня". Per dire "популярный" ci sono varie altre parole, a seconda del contesto – "preferito", "amato", "di successo", "diffuso", "famoso" ecc.

*** devi essere attento – se il sostantivo è preceduto dal aggettivo dimostrativo (questo, quello) non viene MAI usato l'articolo o la preposizione articolata. È un errore abbastanza grosso (finora ne hai fatti pochissimi :)).

**** "qualitativo" significa "качественный, относящийся к качеству", come nel "качественный анализ" ecc., e non "(высоко)качественный" come sembra il caso qui. Per dire "качественный" in questo senso si usa la locuzione "di alta qualità" o semplicemente "di qualità", ma qui mi sembra più opportuno "ottimo".

***** non è un errore, solo un suggerimento – in italiano il futuro è molto spesso sostituito dal presente, più spesso che in russo, e qui, mi sembra, è proprio il caso.
Бо в цьому житті поміж балетом і свободою завжди потрібно вибирати свободу, навіть якщо це чехословацький генерал.
Сергій Жадан "Anarchy in the Ukr"

Offline Леонид

  • Posts: 194
Reply #48 on: August 10, 2004, 01:00
Salve, Tizia! :)

Dimmi, come sceglievi i libri per perfezionare la tua conoscenza? Preferisci la presa letteraria o tieni conto del lessico speciale ne hai bisogno?
Senza dubbio il lessico fondamentale di tutti i temi principali è necessario per ottima conoscenza il più delle volte lo straniero che impara la lingua, s’intende, se non abita in questo paese, ha fare alla definita sfera del uso della lingua. Per esempio, io mi oriento verso lo stile ufficiale (dei giornali). Si per un uomo che parla sulla strada con un passante madrelingua può essere un po’ difficile capire alcuni momenti della lingua parlata, nessun non lo licenzierà a differenza della situazione analoga, se manifestasse la cattiva conoscenza della lingua ufficiale.

Anch’io perfeziono la conoscenza delle lingue leggendo i libri, ma più spesso leggo gli articoli dei giornali. Queste fonti concedono varietà richissima dei stili letterari, e garantino l’arrichimento del vocabolario. Inoltre, mi ho accorto che il lessico fondamentale degli articoli sui temi sociali e politichi è abbastanza limitato, cioè questo stil può assimilarsi  riuscitamente sotto le condizioni del leggere attento e costante. è proprio che mi è necessario.

Ma il tuo italiano è brillante ! Non posso imaginare come un autodidatta può raggiungere la conoscenza tanto perfetta della lingua. Sei genia ! Conosci tutte le sfumature grammaticali così come lessicali della lingua. Da quanto tempo lo hai fatto? Guardando miei messaggi pieni degli errori (ne metà sono fatti per distrazione), non oso supporre quando raggiungerò il livello simile dell’italiano. Proprio questo dimostra che il tuo aiuto è inestimabile per me.

Apprendo molto dalle tue spiegazione, sono inoltre molto interessanti.

A risentirci!

Offline Letizia

  • Posts: 350
  • Gender: Female
  • Лупайте сю скалу!
Reply #49 on: August 17, 2004, 15:30
Ciao Leonid :)

Quote from: Леонид

Dimmi, come sceglievi i libri per perfezionare la tua conoscenza? Preferisci la presa (???) letteraria o tieni conto del lessico speciale di cui* hai bisogno?

Sì, preferisco leggere la narrativa. Siccome nella vita faccio traduttrice editoriale e ogni tanto traduco anche la narrativa, questo sicuramente rientra nel campo del mio interesse. Imparando una lingua, cercavo un autore contemporaneo, non troppo avanguardista, che avesse uno stile buono e piuttosto tradizionale. Meglio di tutto sono i racconti brevi. I miei primi autori in italiano erano Calvino e Moravia. Però mi sembra fondamentale che quelle letture siano interessanti per lo studente. Se ti interessi di politica, certo che devi leggere articoli politici. Ma è importante che siano scritti in una buona lingua (non tutti sono così).

Quote from: Леонид

Senza dubbio il lessico fondamentale di tutti i temi principali è necessario per l'ottima conoscenza. Il più delle volte lo straniero che sta imparando la lingua, s’intende, se non abita in questo paese, ha da fare con una definita sfera dell'uso della lingua. Per esempio, io mi oriento verso lo stile ufficiale (dei giornali).


Non direi che lo stile dei giornali sia uguale a quello ufficiale. Lo stile ufficiale trovi piuttosto negli atti pubblici, nelle leggi, negli altri documenti ufficiali. Se vuoi esercitarti nello stile ufficiale, ti potrebbero essere utili i siti ufficiali della Repubblica Italiana, ad esempio:
la Presidenza della Repubblica
il Parlamento
la Presidenza del Consiglio ecc.
Se non l'hai già fatto, ti consiglio di leggere anche il testo della Costituzione italiana reperibile al sito della Presidenza della Repubblica. Per ovvie ragioni è scritta in una lingua buona, chiara, abbastanza semplice.

Invece lo stile giornalistico è un po' diverso, più espressivo, più metaforico, del resto non è tanto facile da capire, specialmente all'inizio, dal momento che spesso è molto conciso, fa accenni ai fatti precedenti conosciuti ai lettori italiani, ma non sempre a te, fa largo uso delle abbreviazioni e metafore che spesso non trovi nei dizionari ecc.

Quote from: Леонид

Se per un uomo che parla per la strada con un passante madrelingua può essere un po’ difficile capire alcuni momenti della lingua parlata, nessuno lo licenzierà a differenza della situazione analoga, se manifestasse una cattiva conoscenza della lingua ufficiale.


Sono sicurissima che tu non correrai mai questo rischio!:)

Quote from: Леонид

Anch’io perfeziono la conoscenza delle lingue leggendo i libri, ma più spesso leggo gli articoli dei giornali. Queste fonti concedono una varietà ricchissima degli stili letterari, e garantiscono l’arricchimento del vocabolario. Inoltre, mi sono accorto che il lessico fondamentale degli articoli sui temi sociali e politici è abbastanza limitato, cioè questo stile** può essere assimilato con successo a condizione che si legge attentamente e costantemente. È proprio questo che mi è necessario.


Ti posso dare un consiglio: io non mi interesso molto di politica, ma comunque voglio essere al corrente degli eventi principali che avvengono in Italia. Perciò mi sono abbonata a una newsletter elettronica del giornale Corriere della Sera. Così ogni giorno ricevo una decina di notizie principali e non c'impiego molto per leggerli siccome ognuna contiene tre-quattro righe e un link all'articolo rispettivo dove essa è trattata più largamente. Non sono tutte notizie politiche, ci sono molte notizie di cronaca criminale, della borsa, dello sport ecc. Ma sicuramente ogni giorno troverai due-tre notizie del tuo interesse. Prima ti conviene limitarti a quelle tre righe cercando di capirli a fondo, e poi passare a leggere interi articoli. Un'altra possibilità è il settimanale l'Espresso, la pagina delle opinioni, dove sono pubblicati le riflessioni sulle attualità italiane scritte dai noti pubblicisti, come Enzo Biagi, Michele Serra, Umberto Eco, Eugenio Scalfari ecc., che hanno uno stile abbastanza buono e chiaro, ma questo è già un po' più difficile. Certo, sull'Internet potrai trovare (e forse hai già trovato) tanti altri giornali e risorse che possono esserti utili.

Quote from: Леонид

Non posso immaginare come un autodidatta può raggiungere la conoscenza tanto perfetta della lingua. Sei geniale! Conosci tutte le sfumature grammaticali nonché lessicali della lingua. Da quanto tempo lo hai fatto?


Grazie per i complimenti! Mi sono laureata in filologia inglese già molti anni fa, ma dopo l'università continuavo a studiare varie lingue. Con l'italiano ho cominciato a lavorare intensamente ancora nel 1992, ossia dodici anni or sono! E sono partita con le conoscenze veramente molto modeste. Tutto quello che conosco ho acquistato buttandomi nelle varie esperienze di traduzione, anche quando mi rendevo conto che la mia preparazione era insufficiente. Poi leggevo e adesso leggo molto in italiano, sono stata tante volte in Italia, anche più a lungo, ho molti amici italiani con i quali sono nel contatto quotidiano tramite e-mail e telefono. So che il mio italiano è abbastanza buono, ma come vedi qui non c'è niente di straordinario. Del resto, la mia conoscenza è piuttosto intuitiva, non ricordo più le regole, mi manca l'approfondimento degli aspetti teorici della lingua, ma per questo purtroppo ormai non ho tempo. E adesso grazie a te ho avuto l'occasione di rispolverare la mia grammatica italiana dimenticata nello scaffale per poter spiegarti alcune cose. :)

Non importa se hai seguito un corso della lingua o se l'hai studiata da solo – importa la tua persistenza, il tuo desiderio di impararla e anche un po' di coraggio di usarla. Tu sembri di avere tutto quanto. Dopo, se dovrai risolvere reali compiti pratici usando l'italiano acquisterai l'esperienza necessaria molto velocemente.

Quote from: Леонид

Guardando i miei messaggi pieni di errori (di cui metà sono fatti per distrazione), non oso supporre quando raggiungerò il livello simile dell’italiano. Proprio questo dimostra che il tuo aiuto è inestimabile per me.


Ti assicuro che il tuo italiano è veramente ottimo per un principiante, vedo che stai cercando di allargare il tuo vocabolario, le tue frasi sono costruite grosso modo bene. Gli errori che fai sono perdonabili, causati solo dalla poca esperienza dell'italiano, e a poco a poco spariranno, già vedo un notevole miglioramento. Per evitare gli errori di scrittura  ti consiglio (l'ultimo consiglio per oggi, giuro! :)) di scrivere i tuoi messaggi nel Word usando il correttore ortografico italiano (se non lo hai fammi sapere, ti manderò il link) che in molti casi ti sottolineerà parole sbagliate e suggerirà la forma giusta.

A presto!

*ne non sostituisce mai il pronome relativo come in questo caso
** stile  – forse è un semplice refuso, ma se hai troncato e finale apposta, devi sapere che nell'italiano moderno il troncamento di questo tipo è usato praticamente solo nelle unità fraseologiche, ad.es. dolce stil novo, e normalmente stile, come altre parole simili, non va troncato.
Бо в цьому житті поміж балетом і свободою завжди потрібно вибирати свободу, навіть якщо це чехословацький генерал.
Сергій Жадан "Anarchy in the Ukr"

 

With Quick-Reply you can write a post when viewing a topic without loading a new page. You can still use bulletin board code and smileys as you would in a normal post.

Note: this post will not display until it's been approved by a moderator.
Name: Email:
Verification:
Type the letters shown in the picture
Listen to the letters / Request another image
Type the letters shown in the picture:
√49 Напишите ответ строчными буквами:
«Сто одёжек, все без застёжек» — что это?: